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Ritiro scooter 

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Quando parliamo di ritiro scooter come facciamo in questo articolo possiamo parlare di tante cose diverse tra loro possiamo pensare magari alla nostra moto officina di riferimento che per qualche motivo ci deve inviare un carro attrezzi per ritirarlo perché magari non riusciamo a portarlo perché non funziona e parliamo di quegli scooter troppo vecchi che bisogna prendere in considerazione la possibilità di farli rottamare.

Questo non vuol dire che tutte le situazioni sono uguali nel senso ci possono essere persone che appunto prima di decidere il da farsi vogliono farsi aiutare dal loro meccanico come dicevamo sopra per capire se ancora possono circolare con quello scooter, oppure poi rischierebbero poi di rimanere in panne in strada e quello può capitare purtroppo se non stiamo attenti.

 Naturalmente se poi il meccanico ci fa un preventivo che può risultare molto alto e magari quello scooter lo abbiamo da dieci anni dobbiamo prendere in considerazione la possibilità magari di comprarne un’altra e di farlo rottamare.

Anzi addirittura potrebbe essere lo stesso meccanico a darci delle indicazioni su quale concessionario possiamo approcciare per capire quale modello nuovo acquistare e a quel punto sarà per noi fatta anche per quanto riguarda la rottamazione, nel senso che non dovremo fare nulla.

Infatti, in questi casi è quello che succede è che dovremo metterci d’accordo con lo stesso concessionario per fargli venire a ritirare lo scooter a domicilio e alla fine si occuperà lui di contattare i centri di demolizione che porteranno avanti il processo di rottamazione.

 Di sicuro quello che dovrà interessare a noi e che, se parliamo di uno scooter oltre i 50 dovrà essere fatto cancellare dal PRA oltre che dagli uffici della motorizzazione civile e soprattutto dobbiamo farci poi, entro i 30 giorni successivi, consegnare un certificato di rottamazione che alla fine ci farà fare un sospiro di sollievo.

Nel senso che grazie a quel certificato noi potremmo aver chiuso un ciclo con quello scooter del quale non avremmo più nessuna responsabilità né dal punto di vista penale e nemmeno dal punto di vista civile e fiscale.

Far rottamare uno scooter in condizioni fatiscenti significa avere a cuore l’ambiente

Come dicevamo dal titolo di questa seconda parte se abbiamo uno scooter in condizioni fatiscenti e decidiamo di farlo rottamare e stiamo facendo un favore a noi stessi perché ci saremo tolto un peso e stiamo facendo anche un favore all’ambiente.

 Questo perché comunque i centri di raccolta autorizzati che poi si occupano materialmente di questo processo hanno l’obbligo, essendo iscritti tra l’altro all’albo dei gestori ambientali, di estrarre quelle componenti ancora in buone condizioni per poterle riciclare e magari trasformarle in certi casi in pezzi di ricambio, o magari usare dei materiali quali l’alluminio e il rame per mandarli in un centro di riciclaggio e questo già significa impattare meno sull’ambiente e soprattutto garantire un risparmio delle risorse naturali.

E soprattutto provvederanno a estrarre quelle componenti che invece non possono essere utilizzate per poi smaltire correttamente in una discarica autorizzata. 

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