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Milano, 15 volanti danno la caccia a un uomo

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Inseguimento da film per le vie di Milano: 15 auto di polizia e carabinieri danno la caccia al fuggitivo

Un movimentato inseguimento ha ‘riempito’ la notte milanese tra giovedì e venerdì. Cominciata in viale Certosa, a Nordovest della città, e finita in corso Buenos Aires, zona Est, la fuga si è conclusa con l’arresto di un 37enne italiano

L’uomo è accusato non solo di resistenza ma anche di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. A riferire l’accaduto è la questura di Milano, impegnata nella caccia all’uomo con almeno dieci volanti, alle quali si sono aggiunte per lo meno cinque gazzelle dei carabinieri, come si vende dalle immagini del momento dell’arresto.

Inseguimento da film per le vie di Milano: 15 auto di polizia e carabinieri danno la caccia al fuggitivo

Tutto è cominciato attorno alle 3, quando gli agenti della volante del Commissariato Comasina, durante il servizio di prevenzione e controllo del territorio di routine, transitando in viale Certosa hanno notato un’autovettura che viaggiava a forte velocità. Davanti all’alt dei poliziotti, anziché fermare la sua corsa, il conducente ha aperto il gas.

Lungo inseguimento nella notte a Milano

Durante la fuga, riferiscono da via Fatebenefratelli, l’uomo si è disfatto di alcuni involucri di droga lanciandoli dal finestrino. Al suo inseguimento si sono man a mano aggiunte altre volanti di altri commissariati e dell’Ufficio prevenzione generale della questura. Così come diverse pattuglie del Nucleo Radiomobile.

Quando finalmente all’incrocio tra piazzale Loreto e corso Buenos Aires, il 37enne è stato bloccato addosso non aveva della droga ma sì 1.235 euro in contanti, due telefoni cellulari e un mazzo di chiavi. Sul perché avesse tutto quel denaro, non ha saputo dare risposta.

Dopo una veloce verifica, i poliziotti hanno poi ricostruito che il 37enne, circa un’ora prima, era stato già controllato in via Gallarate dalla volante del Commissariato Quarto Oggiaro, ma non aveva con sé alcuna somma di denaro.

La perquisizione nella sua abitazione ha rivelato quale fosse il business dell’uomo. All’interno del suo appartamento sono stati rinvenuti, in un mobile della cucina, 11 involucri per un peso di circa 7,6 grammi di cocaina, mentre nella cappa di aspirazione della cucina altri 64 grammi di cocaina e un bilancino di precisione. In camera da letto, infine, c’erano altri 3.110 euro in contanti, che gli investigatori sospettano possano essere denaro guadagnato grazie all’attività di spaccio.

Fonte: MilanoToday