Home ATTUALITA’ Rapinato da “Baby Gang” con pistola alla tempia

Rapinato da “Baby Gang” con pistola alla tempia

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Era in auto con un amico quando è stato avvicinato da una Mercedes, minacciato con una pistola e infine rapinato. Ma lui ha riconosciuto uno degli aggressori, il celebre rapper Baby Gang. Questa l’insolita dinamica della rapina avvenuta in via Campo Sportivo a Vignate lo scorso 12 luglio, intorno alle 20, una delle quattro per le quali mercoledì 19 gennaio sono stati arrestati tre trapper, Neima Ezza, Samy Free e, appunto, lo stesso Baby Gang.

In base a quanto ricostruito dai carabinieri della stazione di Melzo, la vittima, un 21enne universitario, si trovava a bordo di una Renault Clio insieme a un coetaneo, e si era fermato per vedere da fuori un’abitazione, visto che i due stavano cercando un appartamento. A un certo punto ha visto arrivare una Mercedes da cui subito dopo sono scesi tre giovani, tutti a volto scoperto.

Pistola alla mano lo hanno minacciato, per poi impossessarsi di circa cento euro in contanti, auricolari AirPods e delle chiavi della loro auto, che non sono state sottratte per non rubarla ma per evitare di essere inseguiti dai due. I 21enni hanno però subito riconosciuto il volto di uno dei tre malviventi, trattandosi del celebre rapper.

I militari della compagnia di Pioltello, grazie alla denuncia presentata dal ragazzo, nonché alla testimonianza dell’amico presente al momento del colpo, sono risaliti fino Zaccaria Mouhib, 20 anni, aka Baby Gang. Al momento non è ancora chiaro se l’arma utilizzata fosse giocattolo: durante le perquisioni non è stata rinvenuta. Gli altri due rapinatori, tra cui quello che aveva impugnato la pistola, risultano indagati, ma al momento, vista l’incertezza nel riconoscerli, non sono stati ancora colpiti da alcun provvedimento di custodia cautelare.

Dopo l’arresto, avvenuto nel Lecchese, Baby è stato condotto a San Vittore. Il rapper sarebbe stato presente anche durante la rapina avvenuta in piazza Vetra lo scorso 23 maggio, che però non gli è stata contestata. Per lui nei giorni scorsi era già stata chiesta la sorveglianza speciale. Nei mesi scorsi, inoltre, era stato ‘daspato’ da Milano, dalla Romagna e da Lecco.

Fonte: MilanoToday

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