Home ATTUALITA’ Presepi, luci e addobbi: a Villa Arconati arriva il Natale

Presepi, luci e addobbi: a Villa Arconati arriva il Natale

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L’atmosfera dei giorni più magici dell’anno si accende nella “piccola Versailles”. Con l’inizio dell’Avvento ambrosiano, da domenica 14 novembre 2021 la nostra piccola Versailles inizia l’attesa del Natale con le atmosfere tipiche di questi luminosi giorni dell’anno.

Mentre il Giardino incantato si colora dei toni caldi dell’autunno con l’eleganza romantica del foliage, la Villa si veste a festa con decorazioni artigianali e tradizionali, realizzate amorevolmente proprio per rendere unica e speciale l’atmosfera in attesa del Natale.

Cosa troveranno i visitatori nelle domeniche d’Avvento dal 14 novembre al 5 dicembre?

L’esposizione dei presepi

Al piano terra dell’ala sud est, tradizionalmente dedicata alle esposizioni d’arte, saranno in mostra dodici bellissimi presepi realizzati artigianalmente dai soci dell’Associazione Italiana Amici del Presepio Sede Milano – Lainate. L’esposizione, dal titolo Tecnica e tradizione dell’arte presepiale si snoda su quattro sale, con un percorso espositivo che permette di prendere coscienza delle varie tecniche e modalità utilizzate recentemente dagli artisti dell’arte presepiale.

Nella prima sala – racconta Stefano Pezzoni dell’Associazione Italiana Amici del Presepio – saranno esposti alcuni presepi a cielo aperto, ovvero che si possono ammirare da tutti i lati, di vari materiali quali gesso, legno, polistirene. La rappresentazione della Natività è ambientata nel recente passato e presente in luoghi della tradizione contadina del Nord Italia; cascine e scenari montani sono riprodotti con dovizia di particolari.

Nella seconda sala prosegue il viaggio sempre con soggetti della tradizione popolare e scene di vita agreste sempre con la tecnica del presepio a cielo aperto.

In terza sala, un diorama: lo spettatore, attraverso un boccascena, si trova coinvolto nella visione scenica di un paesaggio marino ove l’autore ha voluto rappresentare una immaginaria scena di vita familiare all’ora del pranzo del bambino. Un capolavoro per precisione di particolari e per l’uso della prospettiva che rende la scena viva e reale.

Nella quarta e ultima sala sarà presente una raccolta molto interessante di presepi di carta, tecnica scenografica usata nel Settecento lombardo da artisti famosi quali ad esempio il Londonio. Questa tecnica è tuttora presente nella tradizione della Repubblica Ceca, in parte della Germania e comincia ad essere riscoperta anche dai maestri presepisti del Nord Italia.

Fonte: MilanoToday