Home ATTUALITA’ Boeri sul carro armato ricoperto di libri: “Bello, ma all’Ucraina servono armi”

Boeri sul carro armato ricoperto di libri: “Bello, ma all’Ucraina servono armi”

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Una piccola ‘stoccata’ di Stefano Boeri, architetto di fama mondiale e presidente della Triennale, all’installazione ospitata per tre giorni nel cortile di Palazzo Reale sulla cultura che ferma il carro armato e, di conseguenza, la guerra. “Bello – ha detto Boeri in un post su Facebook – il problema è che la Resistenza Ucraina ha bisogno di carri armati, non di libri”.

Boeri era già intervenuto sulla questione dell’invio di armi al paese ormai in guerra da sessanta giorni a causa dell’invasione russa, criticando l’Anpi nazionale per un comunicato, dopo la scoperta del massacro di Bucha, in cui si chiedevano “indagini indipendenti” e sembrava che la più rappresentativa delle associazioni di partigiani fosse ‘equidistante’ tra Russia e Ucraina. Una questione che poi il presidente nazionale Gianfranco Pagliarulo ha cercato di chiarire affermando di essere dalla parte dell’aggredito.

L’installazione, ideata dagli artisti Lorenzo e Simona Perrone, prevede che chiunque possa prendere un libro dipinto di vernice bianca per lanciarlo contro il carro armato. I libri ‘sovrastano’ così lo strumento di guerra. L’opera è rimasta esposta a Palazzo Reale il 23, 24 e 25 aprile. Domenica 24, la comunità ucraina si è trovata in piazza del Duomo per ringraziare gli italiani dell’ospitalità, dell’accoglienza e della solidarietà ricevute in questi due mesi. Alcuni ucraini milanesi si sono poi recati presso l’installazione per riproporre, anche loro, il gesto dei libri lanciati sul carro armato. Pur essendo comunque i primi a chiedere armi per il proprio esercito e la propria guerra difensiva.

Fonte: MilanoToday 

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