Home ATTUALITA’ L’azienda che regala soldi a chi ha dei figli

L’azienda che regala soldi a chi ha dei figli

79

Un aiuto concreto. Una mano, reale, per stare accanto a chi decide di allargare la propria famiglia. Reviva, azienda milanese specializzata nella vivacizzazione delle aste immobiliari, ha deciso di destinare un bonus di 1.500 euro netti all’anno per i propri lavoratori che hanno un figlio a carico. “La scaleup vuole così dare un aiuto concreto ai propri 31 dipendenti, di cui 5 con figli e 2 nuovi bebé in arrivo, con un bonus spendibile non solo per la scuola, ma anche per le medicine, la spesa e il tempo libero”, si legge in una nota della società.

“Supportare concretamente chi lavora insieme a noi è il primo passo per creare un ambiente di lavoro sano, stimolante e soprattutto per mostrare riconoscenza”, racconta Ivano De Natale, co founder di Reviva. “Questi bonus, infatti, sono pensati per chi ha un figlio o un famigliare a carico, in un mondo del lavoro dove i fatti di cronaca purtroppo raccontano di ambienti sempre più ostili nei confronti delle neo famiglie”, prosegue.

Inoltre, ogni persona del team ha diritto ad un ulteriore bonus di 1000 euro netti “spendibili per la propria formazione, non solo pertinente alle mansioni svolte in ufficio, ma per dare adito alle proprie passioni più svariate e personali”. Per il benessere fisico “da giugno 2021 – spiegano ancora da Reviva – i dipendenti possono svolgere una volta a settimana yoga in ufficio, così come delle sedute di trattamento dall’osteopata, per cercare di risolvere soprattutto i problemi legati alla postura derivanti dal periodo forzato di lockdown e remote working. Sempre due volte a settimana, inoltre, ci si allena tutti insieme, grazie ad un personal trainer a disposizione di tutti a partire dalle 18″.

“Abbiamo deciso di non togliere lo smart working, così che i nostri colleghi potessero continuare a lavorare da ogni parte d’Italia. Quello che abbiamo piacevolmente notato, però, è che chi vive a Milano e in provincia non ha mai smesso di frequentare volontariamente l’ufficio, proprio per l’ambiente stimolante che siamo riusciti a creare negli anni”, conclude De Natale.

Fonte: MilanoToday

Articolo precedenteCaldo, si fa sul serio: quasi 40 gradi, quando il picco
Articolo successivoLa nuova sede iper tecnologica di Crédit Agricole